Volete ' dormire insieme nello stesso letto... stretti stretti,vicini vicini (come fate a dormire cosi' lo sapete solo voi!)
abbiamo acconsentito con il patto che non appena arrivera' il caldo Teo salira' al "suo piano" del letto a castello e verranno ripristinate le posizioni consuete.
...la notte quando mi sveglio e ne approfitto per controllare se siete coperti, quasi non vi distinguo:beati e abbracciati, incollati quasi nel vostro tenero sonno profondo.
E' domenica; il sole fa fatica a venir fuori... i cornetti surgelati sono a cuocersi nel forno e tra un po' iniziera' il rituale della colozione "ricca" della domenica,poi a piazza Navona e pranzo con zio, Cami e nonnI in una "tratteriola" caratteristica della nostra bella Roma...
e che sia una serena e piacevole domenica di aprile!
domenica 18 aprile 2010
mercoledì 24 marzo 2010
MOMENTI
finisco di sparecchiare e mi preparo per lavare i piatti della cena mentre in sottofondo sento la voce amorevole di nonno che legge una favola...il mio cuore si apre e cerca di far entrare nello spazio piu' intimo della mia anima questa immegine per fermarla, fissarla, custodirla teneramente...
venerdì 19 marzo 2010
BUON SABATO MATTINA
ore 7.30:
profumo di caffe'... tra qualche istante mi verra' portato a letto, servito dal marito (un po' per amore un po' per tradizione) caldo e intenso come piace a m:senza zucchero, ma con un po' di panna montata sopra...
parole di figlio grande ... e' gia' arrivato nel lettone e ha voglia di parlare, di fare,di iniziare la giornata...
buio nella stanza... interrotto solo dalla luce del portatile sulle mie gambe che lascia intravedere il mio soffice copripiumone cosi' rilassante e familiare con quelle sue tonalita' di blu e marrone ...
voglia di rimanere qui a poltrire senza essere disturbata...
buon sabato
profumo di caffe'... tra qualche istante mi verra' portato a letto, servito dal marito (un po' per amore un po' per tradizione) caldo e intenso come piace a m:senza zucchero, ma con un po' di panna montata sopra...
parole di figlio grande ... e' gia' arrivato nel lettone e ha voglia di parlare, di fare,di iniziare la giornata...
buio nella stanza... interrotto solo dalla luce del portatile sulle mie gambe che lascia intravedere il mio soffice copripiumone cosi' rilassante e familiare con quelle sue tonalita' di blu e marrone ...
voglia di rimanere qui a poltrire senza essere disturbata...
buon sabato
I SOGNI SON DESIDERI?
Chissà ho quasi timore!E se anche al marito piacesse? e se per caso ci volessimo provare seriamnte?...chiudo gli occhi e cerco di rilassarmi proiettandomi su quella veranda, nel verde del giardino o tra le piastrelle dell'angolo cucina e... SORRIDO, in silenzio.
Sottovoce,piano piano, in punta di piedi perche' no ache con un po' di pudore.
Sottovoce,piano piano, in punta di piedi perche' no ache con un po' di pudore.
mercoledì 17 marzo 2010
Pensieri ad alta voce
venerdì 6 marzo 2009
Che strano crescere, che strano vivere la propria vita per ritrovarsi a "nascere" nuovamente (ma come mamma di due splendidi mostri) e rincorrere continuamente il proprio essere donna...
che strano ritrovarsi a sorridere perche' si "rifanno"cose che il proprio papa' ha sempre fatto ed improvvisamente rifarle cosi', naturalmente, forse perche' inscritte nel proprio DNA e quindi:
non mancare il marciapiede ma prenderlo sistematicamente in pieno con la ruota di dietro e rimanerne sorpresa mentre riaffiora la stessa scena, ma non sei tu a guidare...
bisticciare con il proprio marito e rivedere in te atteggiamenti che in realtà appartengono alla propria mammao al proprio papa'...
che strano guardarmi allo specchio e scovare i primi fili bianchi...
che starno osservare i propri cuccioli e vederli piu' "grandi",maturi...
che strano passeggiare per il proprio quartiere,quello di sempre' e pensare che quelle stesse strade, che tu hai percorso da piccola, ora "sono battute" dai tuoi bimbi... mentre tu con gli occhi dei ricordi rivedi la tua mamma alla tua eta' che ti aspetta sul balcone di casa, "arrampicata" sul vaso grande bianco, mentre ti saluta con la mano e tu ti giri a cercarla perche' sai che lei, vigile,e' sul balcone per vederti passare al ritorno da scuola...
che strano rientrare a casa e sistemare il cuscino marrone del divano perche' cosi' storto stona e ti da' fastidio; controllare un'ultima volta e poi chiudere la porta e via di scorsa all'asilo...
che starno il gioco di luce della nostra candela, qualla al profumo di vaniglia, sulla toletta di tuo nonno che quando accendi "proietta"l'ombra della stautetta di legno sul muro e chiudere gli occhi e lasciarsi "cullare" da quell'immagine,quel profumo...
che strano sognare una casetta, un giardino, un po' di silenzio e poi noi....
Che strano crescere, che strano vivere la propria vita per ritrovarsi a "nascere" nuovamente (ma come mamma di due splendidi mostri) e rincorrere continuamente il proprio essere donna...
che strano ritrovarsi a sorridere perche' si "rifanno"cose che il proprio papa' ha sempre fatto ed improvvisamente rifarle cosi', naturalmente, forse perche' inscritte nel proprio DNA e quindi:
non mancare il marciapiede ma prenderlo sistematicamente in pieno con la ruota di dietro e rimanerne sorpresa mentre riaffiora la stessa scena, ma non sei tu a guidare...
bisticciare con il proprio marito e rivedere in te atteggiamenti che in realtà appartengono alla propria mammao al proprio papa'...
che strano guardarmi allo specchio e scovare i primi fili bianchi...
che starno osservare i propri cuccioli e vederli piu' "grandi",maturi...
che strano passeggiare per il proprio quartiere,quello di sempre' e pensare che quelle stesse strade, che tu hai percorso da piccola, ora "sono battute" dai tuoi bimbi... mentre tu con gli occhi dei ricordi rivedi la tua mamma alla tua eta' che ti aspetta sul balcone di casa, "arrampicata" sul vaso grande bianco, mentre ti saluta con la mano e tu ti giri a cercarla perche' sai che lei, vigile,e' sul balcone per vederti passare al ritorno da scuola...
che strano rientrare a casa e sistemare il cuscino marrone del divano perche' cosi' storto stona e ti da' fastidio; controllare un'ultima volta e poi chiudere la porta e via di scorsa all'asilo...
che starno il gioco di luce della nostra candela, qualla al profumo di vaniglia, sulla toletta di tuo nonno che quando accendi "proietta"l'ombra della stautetta di legno sul muro e chiudere gli occhi e lasciarsi "cullare" da quell'immagine,quel profumo...
che strano sognare una casetta, un giardino, un po' di silenzio e poi noi....
Casa dolce casa
domenica 8 marzo 2009
Eppure mi torna in mente spesso durante la giornata l'idea di una casetta cosi', come quella che abbiamo visto: mi piace perche' e' vicino al quertiere di sempre, vicina soprattutto ai nostri cari ...
so che se non ci riusciamo adesso e' servita per chiarirmi le idee...
Mi piace pensarmi in un posto cosi', mi piace immaginare i bimbi giocare nel giardino,mi piace... e poi chissa'!!
Eppure mi torna in mente spesso durante la giornata l'idea di una casetta cosi', come quella che abbiamo visto: mi piace perche' e' vicino al quertiere di sempre, vicina soprattutto ai nostri cari ...
so che se non ci riusciamo adesso e' servita per chiarirmi le idee...
Mi piace pensarmi in un posto cosi', mi piace immaginare i bimbi giocare nel giardino,mi piace... e poi chissa'!!
momenti
venerdì 13 marzo 2009
Ci sono momenti in cui guardo l'orologio in modo quasi compulsivo sperando di veder apparire le 8,finalmente le 8...l'ora in cui i bimbi piu' o meno vanno a nanna, l'ora che precede il silenzio, la tranquillita',l'ora in cui combatto contro la stanchezza della giornata affinche' non abbia,lei, la meglio...l'ora del sopraggiungere "DELTEMPO PER ME",finalmente!
OGGI e' stata una di quelle giornate ....e le 8 sono arrivate!
In questo momento a casa tutto tace.
I miei amori dormono beati nel mio lettone e il loro papi non e' ancora tornato dalla partita del venerdi' sera.
Mi concentro sul mio corpo, sui rumori, sul mio respiro:mi fanno male le spalle sento una tensione fortissima e, ora che l'ho percepita, provo a sedrmi meglio, a fare un grande respiro, e sacricare la tensione accumulata....sento il rumore delle mie dita sui pulsanti del computer, il respiro del mio cucciolo piccolo pesante ...
intanto la porta si apre e' bobo che rientra,mi alzo e vado ad aprire con calma ...
Ci sono momenti in cui guardo l'orologio in modo quasi compulsivo sperando di veder apparire le 8,finalmente le 8...l'ora in cui i bimbi piu' o meno vanno a nanna, l'ora che precede il silenzio, la tranquillita',l'ora in cui combatto contro la stanchezza della giornata affinche' non abbia,lei, la meglio...l'ora del sopraggiungere "DELTEMPO PER ME",finalmente!
OGGI e' stata una di quelle giornate ....e le 8 sono arrivate!
In questo momento a casa tutto tace.
I miei amori dormono beati nel mio lettone e il loro papi non e' ancora tornato dalla partita del venerdi' sera.
Mi concentro sul mio corpo, sui rumori, sul mio respiro:mi fanno male le spalle sento una tensione fortissima e, ora che l'ho percepita, provo a sedrmi meglio, a fare un grande respiro, e sacricare la tensione accumulata....sento il rumore delle mie dita sui pulsanti del computer, il respiro del mio cucciolo piccolo pesante ...
intanto la porta si apre e' bobo che rientra,mi alzo e vado ad aprire con calma ...
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